[Spreadsheet 2]. Utilizzo dell’applicazione.

In Excel le informazioni sono organizzate in cartelle di lavoro. La prima cartella di lavoro aperta nella sessione, assume il nome “Cartel 1”. Il nome di una cartella non può avere più di 31 caratteri.

Una cartella di lavoro è una collezione di singoli fogli di lavoro. Ognuno di essi ha un nome e, questo nome, è visibile nelle linguette in basso a sinistra dello schermo. I nomi standard sono: Foglio 1, Foglio 2, Foglio 3.

Excel 2010, come già aveva fatto la versione 2007, ha ingrandito di molto le dimensioni del foglio di lavoro. La precedente versione del 2003 era limitata ad una griglia di 256 colonne e da 65536 righe. Le dimensioni attuali sono di 16384 colonne e 1048576 righe.

Le prime colonne sono etichettate da A fino a Z; seguono colonne etichettate da AA ad AZ. Abbiamo poi colonne etichettate da BA fino all’ultima  colonna etichettata XFD.

Le righe sono numerate in maniera sequenziale dall’alto verso il basso alla sinistra del foglio di lavoro, partendo dal numero 1 fino al numero 1048576.

L’intersezione di una riga con una colonna è chiamata cella e costituisce l’unità di base del foglio di lavoro. Le celle servono a memorizzare i dati. Ogni cella ha il proprio indirizzo. L’indirizzo della cella è formato dalla lettera della colonna e dal numero della riga.

La cella corrente è il luogo dove si personalizza la veste grafica dei dati. La cella attiva è contornata da un bordo nero in grassetto e il suo indirizzo compare nella casella “Nome” posizionata all’estrema sinistra sulla barra della formula.

All’avvio Excel fornisce una cartella di lavoro vuota. Se si desidera, invece, aprire o modificare una cartella di lavoro esistente, la si deve aprire. Non è necessario ricordarsi il nome del file. Dalla finestra di backstage, “File”, è possibile accedere alla finestra di dialogo “Apri” che mostra l’elenco dei file e delle cartelle memorizzati nel percorso corrente. Quindi si può selezionare dall’elenco il file o i file che si desidera aprire.

Quando ci sono più cartelle di lavoro aperte contemporaneamente, si può passare da una all’altra cartella attraverso lo strumento “Cambia finestra” dello strumento “Finestra” della scheda “Visualizza”.

Quando si vuole aprire una nuova cartella di lavoro, bisogna selezionare la scheda “File” e il comando “Nuovo”. Compariranno una serie di modelli, tra cui la “Cartella di lavoro vuota”, che serviranno da base per altri lavori simili.

Se si sceglierà la “Cartella di lavoro vuota” essa avrà la veste grafica standard. Margini, font e l’allineamento avranno dei valori predefiniti.

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