[Online collaboration 3]. Utilizzo dello spazio disco online.

Con il termine Memoria di massa online (Online Storage) ci si riferisce ad uno spazio di archiviazione online messo a disposizione da un provider. Lo spazio può essere dato in uso gratuito e limitato, oppure in forma scalabile e configurabile a pagamento. Le soluzioni più conosciute di questo tipo sono: Dropbox, One Drive e Google Drive.

I limiti delle memorie di massa online sono: limiti di dimensioni; limiti di tempo nell’uso delle stesse; restrizioni di condivisioni.

Vista la natura privata dello spazio che si usa, ogni condivisione deve essere configurata.

Disponendo di uno spazio di archiviazione online, si possono caricare cartelle e files in quello spazio. Gli stessi (cartelle e files) sono scaricabili da qualsiasi postazione online, previa autenticazione del proprietario o di chi ne possiede il permesso.

Se si usa, ad esempio, Google Drive, basterà individuare il file o la cartella da scaricare, posizionarvicisi sopra, fare clic col tasto destro del mouse ed individuare l’apposito comando Scarica  nel menù contestuale. Nel medesimo menù troviamo anche il comando Rimuovi, per eliminare il file che non ci serve più.

I documenti e le applicazioni che ne consentono la gestione devono risiedere nel cloud. I primi, infatti, necessitano di condivisione in modo da essere letti, assimilati e modificati.

Le applicazioni online più comuni  sono: gli elaboratori di testi; i fogli elettronici;  gli strumenti di presentazione.

Le applicazioni basate sul web hanno 2 caratteristiche: consentono l’aggiornamento dei files in tempo reale  da parte di più utenti contemporaneamente; permettono la condivisione dei files.

Questo permette a tutti coloro che contribuiscono al lavoro, di vedere contemporaneamente le modifiche apportate dagli altri.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *