Gestionali per aziende: soluzioni possibili.

Progettazione web

Spesso ci viene chiesto di fornire una consulenza sull’opportunità di avere un programma gestionale aziendale di un tipo piuttosto che di un altro e secondo quali principi questo programma vada scelto. La domanda tipica, quindi, è: quali sono le soluzioni migliori per il mio gestionale aziendale?

Le soluzioni possono essere molteplici, ma è molto meglio rispondano ad almeno due requisiti di base: 1) devono essere online e 2) devono essere open source.

Il primo requisito ha a che fare con la sicurezza e la velocità di esecuzione, e ci dice chiaramente che il tempo dei gestionali sulla rete aziendale di PC è da archiviare; il secondo con la possibilità di modificarli a piacimento, sia in proprio, se si è in grado di farlo, che con l’aiuto di uno sviluppatore.

Cos’è l’ RBAC?

RBAC Scheme

Si tratta del Role-based access control, cioè – in italiano – del Controllo degli accessi basato sui ruoli. Permette di costruire degli accessi ristretti per utenti autorizzati.

L’ RBAC ha tre regole fondamentali:

  • Assegnazione dei ruoli. Un soggetto può eseguire una transazione solo se lo stesso ha selezionato o è stato assegnato ad un ruolo
  • Autorizzazione dei ruoli.  Un ruolo attivo per un soggetto deve essere stato autorizzato per lo stesso. Insieme alla regola precedente questa regola garantisce che gli utenti possano avere esclusivamente ruoli ai quali sono stati autorizzati
  • Autorizzazione alla transazione. Un soggetto può eseguire una transazione solo se la transazione è autorizzata per il ruolo attivo del soggetto stesso. Insieme alle due regole precedenti, questa regola garantisce che l’utente possa eseguire solo transazioni alle quali è stato autorizzato

Si possono applicare anche vincoli aggiuntivi ed i ruoli possono anche essere gerarchici, dove livelli più alti sono composti dai permessi dei ruoli dei livelli inferiori.

Quando si definisce un RBAC si usano le seguenti convenzioni:

  • S = Soggetto = una persona o un agente automatico
  • R = Ruolo = funzione di lavoro o titolo che definisce un livello di autorità
  • P = Permessi = approvazione della modalità di accesso alla risorsa
  • SE = Sessione = una collegamento che coinvolge S, R e/o P
  • SA = Assegnazione al soggetto
  • PA = Assegnazione di permesso
  • RH = Gerarchia di ruolo ordinata parzialmente. RH può anche essere scritta come: ≥ (la notazione x ≥ y significa che x eredita i permessi di y)
  • Un soggetto può avere più ruoli.
  • un ruolo può avere più soggetti.
  • Un ruolo può avere più permessi.
  • Un permesso può essere assegnato a più ruoli.

Utili può certamente essere il seguente PDF dell’Università di Bologna sull’argomento, liberamente scaricabile:

RBAC

[Spreadsheet 13]. Impostazioni per la stampa.

Excel

Excel 2010 ha introdotto una nuova visualizzazione del foglio di lavoro: il “Layout di pagina”, la cui visualizzazione è attivabile anche dalla barra di stato. Questo tipo di visualizzazione è utile in particolare per la ottimizzazione del foglio di lavoro, specialmente se contiene grandi quantità di dati e/o grafici, prima della stampa.

Nella visualizzazione “Layout di pagina” sono disponibili un righello orizzontale e uno verticale che consentono la misurazione accurata di celle, intervalli, oggetti e margini di pagina. Se si clicca sullo spazio vuoto tra le pagine si nasconde lo spazio inutilizzato, riducendo così lo spreco di visualizzazione sia orizzontale che verticale.  Cliccando nuovamente si ripristina la visualizzazione originale.

I margini delimitano l’area stampabile della pagina dimensionando lo spazio bianco esistente tra il bordo fisico del foglio e i dati stampati sulla pagina. I margini sono 4: superiore, inferiore, sinistro, destro.

I margini sinistro e destro non possono contenere dati. I margini superiore e inferiore hanno 2 aree speciali chiamate rispettivamente: intestazione a piè di pagina. Queste aree sono adibite a contenere testo o grafica che si replica in tutto il documento stampato. Lo strumento “Margini” presente sulla scheda “Layout di pagina”, contiene una scelta di margini per le più svariate esigenze. Lo strumento consente, anche, attraverso la personalizzazione dei margini si può specificare la misura di ogni singolo margine.

La dimensione standard della pagina di stampa per Excel, nella versione italiana, è di 21 X 29,7 centimentri, corrispondenti al formato A4.  Si possono, comunque, utilizzare anche formati diversi che si selezionano dallo strumento “Dimensioni” della scheda “Layout di pagina”.

Per stampare le informazioni contenute nel foglio di lavoro, Excel inserisce in automatico le interruzioni di pagina orizzontali e verticali necessarie. Se si vogliono inserire più informazioni su di una pagina stampata, si può forzare Excel a ridurre in stampa la dimensione dei caratteri costituenti le informazioni.

Excel fornisce 2 metodi per adattare le dimensioni del foglio di lavoro alla pagina stampata:

  • ridurre di una certa percentuale la dimensione originale dei caratteri (scheda “Layout di pagina”, strumento “Adatta alla pagina”) agendo sulle “Proporzioni”.
  • specificare il numero delle pagine di larghezza per le pagine di altezza che devono contenere il foglio di lavoro. Con questo metodo la stampa viene definita in modo preciso. Excel, allora, selezionerà automaticamente la corretta percentuale di riduzione (“Proporzioni” dello strumento “Adatta alla pagina”) necessaria per contenere il foglio di lavoro nelle pagine indicate.

Excel offre una raccolta di intestazioni e piè di pagina predefiniti, oltre al fatto che questi elementi possono anche essere personalizzati con informazioni personali o scelti tra il nome del foglio, la data e l’ora, il numero della pagina, il nome o il percorso del file, un’immagine. Il pulsante “Vai al piè di pagina” permette di passare al margine inferiore per poter inserire, anche in quell’area, le informazioni personalizzate.